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31 dicembre 1998 - Gazzetta di Mantova

L'operazione sui mercati esteri affidata da Steno al figlio Antonio, amministratore delegato Marcegaglia investe 150 miliardi
Nell'arco di due anni un forte impegno per insediamenti in Brasile, Usa e Inghilterra

Antonio Marcegaglia
Antonio Marcegaglia

IL GRUPPO Marcegaglia ha varato un piano di `internazionalizzazione' da 150 miliardi: apertura di un nuovo stabilimento in Brasile, incremento del 70% della produzione a Birmingham (Inghilterra), raddoppio della capacità dei due impianti di Pittsburgh (Usa) e apertura di nuove filiali commerciali
in Francia e Spagna. Il programma, che nei prossimi due anni sarà sviluppato dall'amministratore delegato Antonio Marcegaglia, è stato predisposto in modo da conquistare nuove fette di mercato producendo direttamente nei Paesi nei quali il gruppo guidato da Steno Marcegaglia vuole vendere i suoi prodotti di punta. Il massiccio piano di investimenti non pregiudicherà, comunque, la presenza sul mercato italiano che, anzi, crescerà soprattutto grazie all'operazione `Ravenna 2000'.

E oltre alla presenza italiana ed europea crescerà naturalmente anche il fatturato di gruppo, oggi di circa tremila miliardi. Su Pittsburgh lo stanziamento è di 25 milioni di Dollari (circa 40 miliardi di Lire) e porterà la produzione di tubi in acciaio inossidabile dalle attuali 20mila a 40mila tonnellate annue, con una crescita del fatturato da 65 a 130 milioni di Dollari. Un impegno che farà salire la quota (oggi del 15%) che il gruppo di Steno Marcegaglia detiene del mercato statunitense. Nello stabilimento di Birmingham vengono prodotti tubi in acciaio al carbonio e tubi di ridotte dimensioni e di precisione per il mercato automobilistico.

Il giro d'affari del '97 è stato di 15 milioni di Sterline (oltre 40 miliardi di Lire) e nei prossimi due anni, grazie al potenziamento ultimato proprio alla fine di quest'anno, la produzione aumenterà del 70% passando da 35mila a 55mila tonnellate l'anno.


Da Birmingham la Marcegaglia servirà il mercato del Regno Unito e del Nord Europa, puntando soprattutto sulla Germania. Per quanto attiene all'investimento da 30 milioni di Dollari per un nuovo stabilimento a sud di San Paolo, l'iter burocatico è praticamente terminato. L'insediamento servirà principalmente i colossi che a loro volta stanno investendo in Brasile: Fiat e Whirlpool su tutti.

La Marcegaglia produrrà, infatti, componentistica per elettrodomestici (serpentine e pannelli condensatori per frigoriferi) e tubi di precisione per l'industria automobilistica. Attualmente in Europa, Italia esclusa, il gruppo Marcegaglia produce oltre un milione di tonnellate di tubi all'anno; di questo circa 100mila tonnellate sono di acciaio inossidabile. La ragione dell'apertura delle filiali è quella di incrementare ulteriormente le vendite sul fronte europeo.

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source:www.gazzettamantova.it

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